Pubblica ora un Comunicato stampa!

Pubblica un Comunicato

Pubblica un Comunicato

Pubblica un Comunicato Stampa Le aziende ed i professionisti possono facilmente farsi conoscere ed aumentare la loro visibilità sulla stampa pubblicando i propri comunicati su AJ-COM.NET e rendendosi così visibili ad una vasta rete di giornalisti, blogger, influencer e trendsetter che cercano prodotti e contenuti di cui parlare.

CLICCA QUI PER PUBBLICARE

Distribuisci un Comunicato Stampa

Invia il tuo comunicato stampa

Distribuisci Comunicato

Invia via email il tuo comunicato stampa ad oltre 48.000 contatti, includendo giornalisti professionisti, pubblicisti e freelance, blogger, influencer e trendsetter, agenzie stampa, quotidiani, periodici, stampa generalista e specializzata, radio, TV e media online. Ogni Comunicato viene inviato via email singolarmente, con particolare attenzione ai giornalisti e redattori che coprono l'argomento specifico di ciascun comunicato.

CLICCA QUI PER INFORMAZIONI


Videos


DOMENICA 21 GENNAIO 2024 L’«ISTITUTO NAZIONALE PER LA GUARDIA D'ONORE ALLE REALI TOMBE DEL PANTHEON», IL PIÙ ANTICO ISTITUTO COMBATTENTISTICO D’ITALIA, CELEBRA IL SUO 146° ANNIVERSARIO

Image

18/01/2024

ATTUALITÀ

di Redazione

 

Le cerimonie iniziano alle ore 9,30 con la deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria alla presenza del Principe Emanuele Filiberto di Savoia, accompagnato dalla figlia, Principessa Vittoria.

Domenica 21 gennaio 2024 l’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon (www.guardiadonorealpantheon.it), il più antico istituto combattentistico d’Italia, fondato nel 1878 da un gruppo di reduci delle campagne del Risorgimento, celebrerà il 146° anniversario della propria fondazione.

Le cerimonie iniziano alle ore 9,30 con la deposizione di una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto all’Altare della Patria, con un corteo preceduto dalla Fanfara dell’Associazione Nazionale Bersaglieri. Poi alle ore 10,30 si celebra la Santa Messa al Pantheon in suffragio dei Re e delle Regine d’Italia defunti.

Alle varie fasi dell’evento sarà presente il Principe Emanuele Filiberto di Savoia accompagnato dalla figlia, Principessa Vittoria. Così si articolano le celebrazioni per i 146 anni dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle reali Tombe del Pantheon (INGORTP), sottoposto —analogamente alle altre associazioni d’Arma— alla vigilanza del Ministero della Difesa che in una recente circolare ha conferito all’Istituto l’ordine di precedenza più importante nelle varie sfilate, essendo appunto il più antico ente combattentistico d’Italia.

Nato come Comitato Centrale dei Veterani e Reduci delle Campagne di Guerra Nazionali e Coloniali, l’INGORTP è attualmente presieduto dal Capitano di Vascello Dottor Ugo d’Atri, che è entrato nella Marina Militare nel 1973 (nel corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera) ed ha lasciato il servizio attivo nel gennaio 2003 per assumere la presidenza dell’Istituto.

L’INGORTP fa anche parte del Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d’Arma - ASSOARMA, ente che raggruppa 35 benemerite associazioni.

Da quando il 9 gennaio 1878 morì, il primo Re d’Italia riposa proprio al Pantheon e dopo di lui altri 2 reali furono tumulati dentro il «tempio di tutti gli dei»: nel 1900 Re Umberto I (secondo Re d’Italia) e poi nel 1926 sua moglie, la Regina Margherita.

Da quel lontano 1878 le varie associazioni di reduci delle Guerre Risorgimentali decisero di prestare un servizio di guardia alla tomba del Padre della Patria, Re Vittorio Emanuele II. Le associazioni confluirono poi in un unico sodalizio, il Comitato Generale dei Veterani 1848-1870, cambiando negli anni 2 volte il nome prima di arrivare alla denominazione definitiva, nel 1932, di Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon.

Oggi l’INGORTP conta varie migliaia di soci in tutta Italia, in maggioranza militari, in servizio o in congedo, con una nutrita rappresentanza femminile pari a circa il 20%. Tra i più illustri membri ci sono stati vari Presidenti del Consiglio, includendo Benedetto Cairoli, Giuseppe Saracco, Giovanni Lanza ed Alfonso La Marmora.

Torna alla Pagina Principale Home